Mercoledì, 19 Febbraio 2020 09:52

RECENSIONE - Samsung A51

Non un mostro di RAM, con i canonici 4 GB in dotazione, laddove la concorrenza è passata a ben 6 GB rispetto ai modelli 2019. Le gioie maggiori arrivano dal pannello da 6,5 pollici in FullHD+ dalla diagonale generosa, molto contrastato e con colori brillanti.

Samsung lancia la nuova versione del suo smartphone di fascia media A50, chiamandolo ovviamente A51 e posizionandolo allo stesso prezzo dello scorso anno: 379 euro, ma con qualche marcia in più. Scopriamolo insieme.

L'azienda coreana si è ampiamente dimostrata come la più prolifica del 2020, dopo appena nemmeno due mesi dall'inizio del nuovo anno ha già lanciato sul mercato numerose novità. Insieme a Galaxy A71 e S10 Lite ,oggi proviamo il loro terminale di fascia media, rivisitato per l'occasione. Appena aperta la confezione si fa subito notare il caricabatterie predisposto per la carica veloce a 15w e cavo ovviamente di tipo C (il vetusto Micro USB pare essere quindi definitivamente abbandonato). Completano il corredo le classiche cuffie di qualità media in dotazione Samsung.

Prendendo in mano il telefono la prima cosa che stupisce è sicuramente lo chassis di ottima fattura e la generale sensazione di solidità del prodotto, migliorata rispetto ai modelli 2019 e decisamente di qualità più alta. Il peso è stato mantenuto comunque basso con soli 172 grammi e una ergonomia perfetta per qualsiasi tipo di mano, sia maschile che quelle femminili, mediamente più piccole. Ruotando di 180° la scocca dell’A51, si fanno ammirare i nuovi disegni geometrici sul retro, che danno un po' di movimento e di stile al telefono nella sua parte più “visibile” da occhio esterno. I telefoni ormai si assomigliano tutti un po' troppo, visti frontalmente. Samsung ha voluto quest'anno dare una sua particolare impronta di design nel lato sul quale si poteva lavorare di più, quello esterno.

20200218_144918.jpg

Un altra novità è la fotocamera, nel quale modulo si fa notare subito un obiettivo in più e una forma quadrangolare che contiene tutti i sensori. Rispetto al modello A71, nel “fratellino” A51 troviamo un processore proprietario Eynos octacore da 2.3 Ghz modello 9611 che garantisce buone perfomance e velocità per l'utilizzo medio e per poter gestire tutte le nuove funzionalità della fotocamera. Non un mostro di RAM, con i canonici 4 GB in dotazione (laddove la concorrenza è passata a ben 6 GB rispetto ai modelli 2019) e 128 GB di memoria interna di tipo ultra veloce. Dual sim (nano, ovviamente) con extra Micro SD separata e connettività standard: LTE fino a 400Mbps, Wi-FI dual band, Bluetooth 5.0 e chip NFC per abilitare Samsung Pay o Google Pay con carta di credito. Il comparto audio delude un po', con il solito speaker mono posizionato sul basso: niente di trascendentale per un telefono che comunque si avvicina a 400 euro di listino. 

Molto migliorato il comparto fotografico, dove Samsung pare abbia strizzato un po' l'occhio alla concorrenza cinese per raggiungere certe perfomance e promesse. I quattro sensori montati sull'A51 sono costituiti dal principale da 48 megapixel f/2.0, da quello da 12 megapixel grandangolare, da quello da 5 megapixel macro e da un altro sempre da 5 megapixel dedicato alla modalità ritratto che gestisce le sfocature del background. La qualità fotografica è nella norma dei cellulari di media gamma: non mancano opzioni e modalità di scatto, si perde un po' nella qualità dei colori e negli scatti con scarsa condizione di luminosità, dove l'effetto è abbastanza spento. Migliore il fronte video con un inaspettato 4K a 30pfs ottimamente definito ma senza stabilizzatore, a meno di non voler abbassare la risoluzione da 4K a Full HD.

Le gioie maggiori arrivano dal pannello da 6,5 pollici in FullHD+ dalla diagonale generosa, molto contrastato e con colori brillanti., molto bello esteticamente e decisamente accattivante. Ovviamente, Samsung A51 monta Android 10 con personalizzazione Samsung One UI2.0, sempre un po' pesante per il sistema operativo ma l'hardware lo riesce a gestire in modo decisamente sciolto. Le nuove funzionalità Android come la modalità concentrazione e il game boost sono già pronte all'uso e sono una novità di quest'anno. Per quanto riguarda la batteria, è stata montata una al litio da 4000 mAh che basta per una giornata intera con un uso medio-alto. 


Samsung Galaxy A51 è uno smartphone che ci sentiamo di consigliare a chi cerca un telefono ricco di stile e dal design accattivante, con uno schermo decisamente sopra la media, la scocca finemente disegnata e una dotazione software di tutto rispetto che strizza l'occhio agli utenti storici. Come ogni telefono di fascia media ha molti pregi e però qualche difetto: in questo caso le prestazioni generali. Il processore, di ottima fattura, trova evidentemente un "collo di bottiglia" sulla RAM, i 4 GB in dotazione sembrano non bastare per arrivare a fine giornata con una esperienza di utilizzo fluida e sempre reattiva. Il prezzo ufficiale è di 379 euro, leggermente alto rispetto alla concorrenza, ma a questo gli utenti Samsung sono del resto abituati e confidiamo che possa diventare un valido acquisto non appena il listino scenderà sotto i 300 euro. (redazione)

A51.jpg