Martedì, 20 Ottobre 2020 08:52

RECENSIONE - Oppo Reno4 Z

Prestazioni superiori alla media della categoria, così come il prezzo (399 euro). Da prendere in considerazione nel periodo natalizio in caso il costo ufficiale scendesse di cinquanta o cento euro.

Oppo rincorre la scalata ai primi produttori mondiali di smartphone lanciando sul mercato la quarta serie della sua vincente linea denominata “Z”. Oppo Reno 4 Z arriva nei negozi insieme ai fratelli maggiori Reno 4 e Reno 4 Pro, rappresentando l’entry level del pacchetto. Pur essendo il prodotto dal costo minore, 399 euro contro i 799 del 4 Pro, questo modello gode di caratteristiche di tutto rispetto nonché inedite sul resto della linea. Una di queste è l’ampio display da 6,5 pollici IPS che viaggia a un refresh rate di ben 120 Hz con risoluzione di 2400x1080, fattore che rende lo schermo di una fluidità e stabilità invidiabile, quasi come guardare un foglio di giornale. Il contrasto di 1500:1 rende i colori molto accesi, vividi e brillanti, con buon nero anche se non paragonabile ad Amoled o OLED.

Quello che colpisce subito di Oppo Reno 4 Z è la solidità dello chassis, molto confortevole nel palmo della mano, e la qualità dei materiali costruttivi, ormai un marchio di fabbrica del produttore cinese. La diagonale è ideale per essere utilizzato con una sola mano senza sforzi e una piacevole texture rende il dispositivo meno scivoloso e piacevole al tatto. Nella confezione troviamo il caricabatterie che supporta la ricarica veloce VOOC da 65w/2A che garantisce il 100% di autonomia in meno di un’ora. Non ci sono cuffie in dotazione ma una comoda custodia in silicone trasparente, scelta ormai standard che troviamo in tutti i modelli del produttore asiatico.

Il comparto foto-video è ottimo, con quattro obiettivi posteriori suddivisi per importanza: il primario da 48MP con focale di 1.7 di Sony (un IMX586 Exmor), il grandangolare da 8MP, il macro per scatti ravvicinati da 2MP e un altro per l’effetto DoF da altrettanti 2MP. Quest’ultimo altro non è che l’apprezzata modalità per mettere a fuoco il soggetto principale con un background sfocato che mette in risalto il ritratto, molto apprezzato per i social network e i primi piani. La fotocamera frontale ha un doppio obiettivo di 16+2 MP, buono, ma in caso di scarsa luce il rumore di fondo dell’immagine risulta molto elevato. Oppo Reno 4 Z è capace di video in 4K, zoom digitale e stabilizzatore (non ottico, però). Inoltre, dispone di una efficace modalità notturna grazie al sensore CMOS di Sony che rende gli scatti nitidi e fin troppo brillanti anche in condizione di scarsa luminosità. La post produzione guidata dal machine learning rende colori vividi e saturi anche oltre la realtà. Non è un male di per sé, ma ovviamente questo genere di resa cromatica potrebbe trovare d'accordo alcuni detrattori che apprezzano una cromia più naturale e sobriamente tenue.

A differenza dei modelli della stessa serie più costosi che montano il nuovo processore Snapdragon 765G, Reno 4Z monta un Mediatek Dimensity 800 5G a 8 core che viaggiano a 2GhZ con processo produttivo a 7nm, coadiuvato da ben 8 GB di memoria RAM di tipo ultra veloce LPDDR4x. Quest’ultima è ideale per destreggiarsi tra più applicazioni contemporaneamente e per un uso fluido e senza intoppi delle applicazioni di uso quotidiano. L’accoppiata Mediatek e GPU composta da un processore ARM Mali G57 non crea colli di bottiglia e rende il telefono decisamente performante nel suo segmento medio.

Per quanto riguarda l’archiviazione, il telefono dispone degli ormai canonici 128GB di memoria con archiviazione UFS 2.1 e slot per seconda sim.. La batteria è una 4000 maH che garantisce autonomia piena per una giornata, ma in caso di utilizzo intensivo del telefono il livello di carica scenderà abbastanza velocemente a causa delle prestazioni medio-alte del SoC principale descritte in precedenza.

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Per quanto riguarda la connettività, la dotazione è completa e comprende un sistema dual sim di cui una a 5G e l’altra a 4G, Wi-Fi di quinta generazione e Bluetooth 5.1. L’altoparlante è un mono con output dalla parte bassa del dispositivo: il volume non è altissimo e ci dispiace per la mancanza di un secondo speaker che renderebbe l’esperienza generale più appagante, soprattutto guardando film o youtube.

Il vero punto debole di questo Oppo Reno 4 Z è sicuramente il prezzo di listino (399 euro, come detto), leggermente più alto di alcuni telefoni di fascia media della concorrenza. Si tratta di un ottimo telefono dalle prestazioni superiori alla media, magari da valutare nel periodo natalizio in caso il prezzo ufficiale scenda di cinquanta o cento euro. Consigliamo Reno 4 Z a chi vuole uno smartphone per videogiochi e grafica 3D senza andare necessariamente a scegliere un top di gamma, con un buon comparto fotografico unito a un sistema operativo ormai rodato e molto completo, il famoso Color OS di Oppo. (c.c.)

PRO

- Le prestazioni del nuovo processore Mediatek
- Display 120hz FHD+
- Il sensore Sony della fotocamera è una garanzia

CONTRO

- Niente Amoled
- Non c’è uno stabilizzatore ottico
- Prezzo leggermente troppo alto per la sua fascia

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