Domenica, 13 Gennaio 2019 10:02

Osservatorio Findomestic, cresce il clima di fiducia per il 2019

Un’indagine sulla percezione del futuro e le intenzioni di acquisto tra gli italiani.

Quello di inizio anno è sempre tempo di bilanci e progetti per il futuro, specie se si parla di redditi e intenzioni di acquisto. Quanto hanno risparmiato ad esempio gli italiani nel corso del 2018? Secondo i dati diffusi dall’Osservatorio Findomestic, numero di gennaio, il 32 per cento dei nostri connazionali non è riuscito a risparmiare benché lo avesse programmato, mentre una buona percentuale è riuscito nell’impresa di mettere da parte risorse: il 28% ha risparmiato fino al dieci per cento del proprio reddito, il 12% dal 10 al 20 per cento, mentre il 10% della popolazione italiana ha totalizzato risparmi oltre il 20 per cento. Nel Belpaese, solo otto persone su cento non avevano progettato di accantonare fieno in cascina.

E per il 2019? Nonostante un pessimismo generalizzato rispetto alla situazione nel Paese, il 60 per cento degli intervistati si dichiara ottimista riguardo alla propria situazione personale: solo il 22 per cento non crede di poter fare economie a causa delle troppe spese. Uno su tre afferma invece di poter salvaguardare risorse fino al 10 per cento, il 14% del campione confida di raggiungere un risparmio tra il 10 e il 20 per cento, mentre il 15% afferma di poter superare il 20 per cento. E c’è anche un 6% che ritiene di poter risparmiare oltre il 30% dei propri guadagni. Solo quattro su dieci intendono infine comportarsi come la cicala di Esopo, senza prevedere alcun risparmio.

Sentiment positivo nell’eldom
Panorama vario per quanto riguarda le aspettative in termini di consumi: oltre la metà dei soggetti intervistati (57%) ritiene che questi resteranno stabili nel corso del 2019, il 21% crede che consumerà di più rispetto all’anno scorso - fino al 10% in più nel 53% dei casi – mentre il 14% pensa di consumare meno – fino al 10% in meno per quasi la metà del campione.

Stando all’Osservatorio Findomestic di gennaio 2019, nel nuovo anno saliranno le spese destinate a spese mediche, spostamenti in auto e in moto, viaggi e vacanze e generi alimentari. Diminuiranno invece quelle per mobili e complementi d’arredo, abbonamenti pay tv e servizi on demand, oltre che per libri, giornali, riviste e pasti fuori casa. E nel mondo dell’eldom? Il sentiment è del tutto positivo nel comparto dell’elettrodomestico, che registra una flessione congiunturale solo nel settore del bianco. Ma la tendenza è complessivamente quella di una crescita stabile, per un mercato trainato da grande elettrodomestico ed elettronica di consumo. Segno positivo, in termini congiunturali, anche per il segmento informatica, telefonia e fotografia, grazie alle buone performance di tutte le voci di spesa (ad eccezione della telefonia). Meno bene invece a livello di tendenza, giacché la crescita del settore telefonia non riesce a compensare il calo delle intenzioni d’acquisto di tablet, fotocamere e videocamere. 

“Quanto pensa di spendere?”
Degne di nota le cifre che gli italiani pensano di spendere per gli acquisti nel mondo dell’eldom: 403 sono gli euro “programmati” per comperare un prodotto del comparto telefonia, 532 quelli destinati ad un apparecchio informatico. Di 325 euro la somma per un tablet o un e-book e di 312 quella per una fotocamera o una videocamera. L’elettronica di consumo vanta un budget di spesa di 521 euro per ciascun apparecchio, il grande elettrodomestico di 733, il piccolo di 188. Ma buone intenzioni a parte, sotto la mannaia di offerte e sottocosti, quanto spenderemo davvero?