Venerdì, 04 Gennaio 2019 17:49

I sex toys sono elettronica di consumo?

La categoria merceologica hot compare nello shop online di una importante catena della distribuzione. E in negozio? Suggerisco un mystery…

Navigando qua e là sul web, fra i siti delle insegne specializzate di elettrodomestici ed elettronica di consumo, in ricognizione, come ogni tanto faccio, mi sono imbattuta in una categoria di apparecchi piuttosto particolare: quella dei sex toys. Ora, qualche malizioso penserà: ”Si, buona la scusa, di’ la verità, cercavi proprio quelli…”. Se anche fosse, non sarebbe un reato, ma non sarebbe neppure una notizia di pubblico interesse. In ogni caso non avrei mai pensato di cercare quel particolare tipo di assortimento in un sito che notoriamente vende lavatrici. Invece … .

La scoperta mi ha molto incuriosito. Forse mi era sfuggita un’avanguardia emancipatoria del settore? Certo è che si tratta di un ambito - quello dei consumi legati alla sfera sessuale - che pare non soffra crisi. Ho controllato, al momento un'unica insegna propone nel suo shopping online questi dispositivi, si trovano raggruppati nella sezione “Film, Musica e Tempo Libero”, stanno fra la Mobilità elettrica degli overboard, i Giochi e il Fai da te, beninteso quello del giardinaggio e del bricolage in generale. L’assortimento proposto può soddisfare le esigenze e i gusti sessuali di tutti i consumatori. Come dicevo, fra tutte le principali insegne degli specializzati per ora solo Mediaworld offre questo genere di merceologia. Negli altri casi, digitando “sex toys” nel ‘trova prodotti’ il risultato di ricerca propone, ad andar bene, vari giocattoli e giochi elettronici, una cucina De’Longhi che ha nel modello la sigla Sex, al massimo un cofanetto di dvd della serie Sex and the city.

MediaWorld

Sarebbe interessante sapere per quale motivo l’insegna tedesca ha deciso di inserire nei suoi assortimenti questi prodotti; se è stata una richiesta dal basso - i clienti Mediaworld - o se sono state ricerche di mercato a indicare il trend potenziale di questa nicchia. Oppure se, semplicemente, è una impostazione globale degli assortimenti Mediaworld, ripetuta in tutti i paesi in cui l’insegna è presente con i suoi negozi. Complimenti comunque a Mediaworld per la presentazione e le schede prodotto della categoria , nessun cedimento ad ammiccamenti e doppi sensi anzi, credo siano state coniate nuove definizioni alternative a quelle abitualmente utilizzate per certi articoli, con informazioni tecniche e la garanzia di 24 mesi, IVA ed eco-contributo RAEE incluso nel prezzo. E non mancano neppure alcuni prodotti con prezzo ribassato. Il "Mediaworld style" non fa eccezioni per niente e nessuno.

Ah, dimenticavo. Mediaworld è l’unica fra le insegne tradizionali, e resta da verificare se esistono punti vendita della catena con qualche lineare dedicato… al mio direttore Girotti potrebbe venire in mente di farci un Mystery shopping. Ma per una panoramica davvero esaustiva - e che non lascia spazio all’immaginazione - ci pensa l'onnisciente Amazon, che raggruppa i sex toys nella sezione “Salute e cura della persona”. Efficienza del pragmatismo anglosassone, l’elenco dei prodotti disponibili è davvero esaustivo, e anche un filo esilarante. Neanche i sexy shop potranno sfuggire alla competizione con il colosso americano. (l.c)