Sabato, 28 Marzo 2020 18:02

Coronavirus, eBay in aiuto delle piccole e medie imprese

La nota piattaforma di e-commerce introduce azioni per supportare gli attuali venditori e per chi vuole aprirsi al commercio online.

L’emergenza sanitaria colpire, dal punto di vista economico, soprattutto le piccole e medie imprese italiane e l'e-commerce rimane un importante strumento per sostenerle. Il commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet è infatti espressamente previsto dall’allegato 1 al DPCM dell’11 marzo 2020 che continua a produrre i suoi effetti in quanto richiamato e prorogato fino al 3 aprile dal DPCM 22 marzo 2020. Le imprese che commerciano beni al dettaglio possono quindi continuare la propria attività online, garantendo sempre il pieno rispetto dei necessari requisiti igienico-sanitari.

Per questo eBay sta intraprendendo una serie di misure a livello globale per andare incontro alle esigenze dei propri venditori e per aiutare le imprese che decidono di aprirsi all’online. Per tutte le imprese italiane che non hanno un canale e-commerce, eBay mette a disposizione una serie di webinar gratuiti nel proprio canale YouTube dove gli esperti del marketplace offrono supporto nell’apertura di un’attività online e insegnano come cogliere le opportunità che, in generale, questo mercato può offrire.

Inoltre, per le imprese che vogliono aprire un negozio sul marketplace, eBay offre 12 mesi gratuiti per il negozio standard e 6 mesi gratuiti per il negozio Premium. In questo modo, i nuovi venditori non incorreranno in spese fisse per un periodo di tempo, agevolando economicamente il loro ingresso nel mercato online.

Per quanto riguarda le oltre 35mila imprese italiane che già operano sulla piattaforma, eBay sta mettendo in atto iniziative per andare incontro alle loro esigenze in questo momento così complesso. In primo luogo, per sostenere il flusso di cassa, eBay sta lavorando a un piano di proroga di 30 giorni dei termini di pagamento di alcune tariffe di vendita per tutti i venditori professionali. 

Inoltre, il livello che un venditore ha ottenuto fino a questo momento grazie alla sua attività all’interno della piattaforma non verrà influenzato dall’attività nel periodo che va dal 20 febbraio al 20 maggio. Eventuali ritardi nella consegna o annullamento degli ordini causati dall’emergenza in corso non verranno conteggiati all’interno della performance del venditore, cosicché il suo livello non subirà alcuna ripercussione negativa. Questa misura garantisce ai venditori la massima flessibilità per far fronte alla situazione senza conseguenze negative per il loro business online. eBay invita inoltre tutti i venditori a informare i propri clienti in caso di ritardi o difficoltà nell’evasione degli ordini, mantenendo una comunicazione aperta e trasparente..