Mercoledì, 22 Luglio 2026 15:25

AlìExpress: dall’Europa sanzione di 550 milioni di euro per violazione degli obblighi previsti dal Digital Services Act

OPTIME: "Un segnale importante. Ora controlli rigorosi per tutte le piattaforme".

Davide Rossi, presidente di OPTIME Davide Rossi, presidente di OPTIME

a decisione della Commissione europea di imporre ad AliExpress una sanzione da 550 milioni di euro per la violazione degli obblighi previsti dal Digital Services Act rappresenta un passaggio significativo verso un mercato digitale più sicuro, trasparente e responsabile. La Commissione ha infatti contestato alla piattaforma di non aver adottato misure adeguate a prevenire la diffusione di prodotti illegali, contraffatti e non conformi ai requisiti europei, nonché di non aver gestito in modo efficace i rischi per i consumatori derivanti dall'attività del marketplace.

Per OPTIME – Osservatorio per la Tutela del Mercato dell'Elettronica in Italia - il provvedimento va nella direzione auspicata da tempo dall'associazione, da anni impegnata nel promuovere una maggiore responsabilizzazione delle piattaforme di e-commerce e un'effettiva applicazione delle norme a tutela dei consumatori e delle imprese che operano nel rispetto delle regole.

“Accogliamo con favore questa decisione della Commissione europea perché rappresenta un segnale importante e, soprattutto, atteso. Da anni sosteniamo che il commercio online non possa essere considerato un'area in cui le regole sono meno stringenti rispetto ai canali distributivi tradizionali. La sicurezza dei prodotti, la conformità alle normative europee e la tutela dei consumatori devono essere garantite con lo stesso livello di attenzione, indipendentemente dal canale attraverso cui avviene l'acquisto”, dichiara Davide Rossi, Presidente di OPTIME.

OPTIME ricorda come il tema della sicurezza dei prodotti commercializzati online sia al centro della propria attività da diversi anni. Attraverso un costante lavoro di monitoraggio del mercato, l'Osservatorio raccoglie e trasmette alle piattaforme segnalazioni relative a prodotti che presentano possibili criticità sotto il profilo della conformità alle normative europee, della sicurezza o della corretta informazione al consumatore.

“Stiamo ricevendo e verificando segnalazioni relative a prodotti che presentano possibili criticità anche su altre piattaforme ancora più presenti e conosciute di AliExpress e Temu - conclude Rossi -.  Ad esempio, sul tema caldissimo degli adattatori per le prese elettriche stiamo per inviare degli alert anche ad Amazon, e siamo fiduciosi di venire finalmente ascoltati con la massima attenzione. Da sempre come Optime abbiamo incoraggiato tutti i grandi operatori a verificare preventivamente la correttezza del propri business partner, oggi grazie a queste azioni della Commissione Europea ci sentiamo meno soli in questa battaglia per la legalità".