Martedì, 08 Ottobre 2024 13:41

Whirlpool: “Lavare meno? Si può”

Il servo muto della camera da letto si trasforma in una sedia tecnologica che toglie i batteri dagli abiti usati durante la giornata, riducendo le necessità di lavaggio. Nasce così il progetto “Wash Less”.

In ogni camera da letto c’è una sedia, quella con tanti vestiti sopra, che non sono del tutto puliti ma nemmeno sporchi, in un limbo fra bucato e armadio. È un segreto universale in ogni casa, quasi un monumento silenzioso alle nostre buone intenzioni che si scontrano con una vita piena di impegni. Ma questa sedia potrebbe essere un nemico nascosto della sostenibilità, in agguato nelle case di tutti.  Una ricerca voluta da Beko Europe e condotta da Ipsos Italia rivela che circa 6 italiani su 10 hanno uno specifico luogo o pezzo d’arredo dedicato ai vestiti già indossati, non abbastanza sporchi per essere lavati ma nemmeno perfettamente puliti, creando la cosiddetta “sedia dei vestiti”. E se la famosa "sedia dei vestiti” non fosse più qualcosa da nascondere, ma un pezzo di design elegante in grado di contribuire a ridurre l’impatto ambientale?

In casa Whirlpool è dunque nato il progetto “Wash Less” (lavare meno), vale a dire un elemento d’arredo frutto della collaborazione con il marchio Natuzzi. A firmare il design della seduta - perché di questo si tratta - è l’architetto Fabio Novembre. La dotazione tecnologica consente al servo muto 4.0 di rimuovere i batteri degli abiti usati solo per una giornata o per poche giornate. Rendendo quegli abiti indossabili per più tempo riducendo i lavaggi. Questo è l’obiettivo del progetto raccontato dagli ideatori.

“Potrebbe sorprendere che Whirlpool promuova un concetto apparentemente controintuitivo: lavare meno. La ragione è semplice: siamo consapevoli che lavare troppo ha un impatto ambientale significativo e piccoli cambiamenti nelle nostre abitudini possono fare la differenza", spiega Mariana Rodrigues, Marketing Director di Beko Europe. “Questo progetto non si limita a veicolare un messaggio, ma lo incarna. La sedia di design è una rappresentazione tangibile di questa filosofia, un promemoria quotidiano per riconsiderare le nostre abitudini. Le statistiche mostrano che il 24% degli italiani lava i vestiti dopo un solo utilizzo. L’obiettivo è mettere in discussione questo comportamento e ispirare il cambiamento”.

Un dato interessante è che mentre il 33% delle persone in modo coscienzioso cerca di lavare i vestiti con minore frequenza, il mistero della pila di vestiti che cresce sempre di più, rimane irrisolto. In effetti, il 74% ammette di nascondere questi abiti quando arrivano degli ospiti a casa, suggerendo che, anche per chi si impegna a ridurre i lavaggi, la famigerata 'sedia della biancheria' rimane una presenza costante.

Il brand Whirlpool, allora, vuole supportare il benessere dei consumatori che sentono il bisogno di prendersi cura di sé, ma faticano a farlo diventare una priorità. Per questo motivo, il marchio ha creato la piattaforma EcoPlayer, per rendere più semplice adottare uno stile di vita sostenibile. Il progetto "Wash Less", nato da questa iniziativa, rappresenta il secondo passo per supportare i consumatori a diventare veri e propri EcoPlayer.

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