Retail

L’attenzione del consumatore finale si può conquistare e non servono budget milionari, né investimenti solo in vetrine o tecnologie. Ecco alcune pratiche nuove derivate dalle neuroscienze. Intervento del dottor Luca Del Giacco, psicologo ed esperto di risorse umane.

Ampliate le aree del grande elettrodomestico e dell'incasso, nuova esposizione dedicata alla mobilità elettrica e introdotte grafiche emozionali per valorizzare l’esperienza d’acquisto.

La tendenza a cambiare lavoro in massa dopo l’uscita di un collega è un fenomeno reale confermato da studi e ricerche. Il punto di vista di chi vive il negozio.

Dario Bossi, direttore generale della storica associazione di Confcommercio, a volo radente sui nodi che restano sul tappeto e che riguardano direttamente l'attività dei rivenditori specializzati in elettronica di consumo.

Tanti gli spunti innovativi, anche a beneficio degli addetti. "Il consumatore non può essere servito bene se il commesso è trattato male dall'azienda per cui lavora" dice il noto imprenditore.

A dispetto delle previsioni più cupe, alcune saracinesche si stanno muovendo. E stavolta verso l’alto. Perché? L’algoritmo di Amazon ha i suoi limiti. Passiamoli in rassegna.

La storica azienda siciliana ha portato a termine anche il restyling del negozio di Partinico, sempre nel Palermitano.

Ampio 650 metri quadrati, si avvale di 10 dipendenti.

Tra gli obiettivi dell'intero gruppo, rinnovamento di 200 negozi e apertura di 150 nuovi punti vendita.

Quota del 23 per cento nel mercato italiano degli operatori di technical goods. Aperti 11 nuovi punti vendita. Alle viste il lancio di una nuova private label.

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