Nel ciclo della distribuzione moderna, l’ “ultimo miglio” non rappresenta soltanto una fase logistica. È, a tutti gli effetti, un punto di svolta della relazione tra negozio e cliente.
Agli addetti vendita capita spesso di trovarsi di fronte clienti che arrivano in negozio con decisioni irrevocabili, forti della cultura da web. E ciò mette in discussione il ruolo dello specialista. Ecco, allora, la "missione" della formazione come ponte tra dati e persone.
Servizi, marca privata, innovazione tecnologica, trenta nuove aperture e rinnovamento di 45 punti vendita, portafoglio prodotti più ampio: queste le direttrici principali per i prossimi anni.
L’attenzione del consumatore finale si può conquistare e non servono budget milionari, né investimenti solo in vetrine o tecnologie. Ecco alcune pratiche nuove derivate dalle neuroscienze. Intervento del dottor Luca Del Giacco, psicologo ed esperto di risorse umane.
Ampliate le aree del grande elettrodomestico e dell'incasso, nuova esposizione dedicata alla mobilità elettrica e introdotte grafiche emozionali per valorizzare l’esperienza d’acquisto.
La tendenza a cambiare lavoro in massa dopo l’uscita di un collega è un fenomeno reale confermato da studi e ricerche. Il punto di vista di chi vive il negozio.
Dario Bossi, direttore generale della storica associazione di Confcommercio, a volo radente sui nodi che restano sul tappeto e che riguardano direttamente l'attività dei rivenditori specializzati in elettronica di consumo.
Tanti gli spunti innovativi, anche a beneficio degli addetti. "Il consumatore non può essere servito bene se il commesso è trattato male dall'azienda per cui lavora" dice il noto imprenditore.