Retail

Al tradizionale convegno milanese dedicato ai cambiamenti della distribuzione, tutti d’accordo su un punto: l'e-commerce continuerà a crescere e quindi le superfici di vendita vanno ridisegnate.

Due segnalazioni da altrettanti lettori. Si dirà che in fondo si tratta di pochi "infortuni" a fronte di tante altre oculate gestioni dei problemi. Vero (speriamo). Ma le cattive notizie hanno il difetto di correre di bocca in bocca ben più velocemente di quelle buone. 

L'invito a parlare ai dipendenti di Tacabanda, socio Co-pre a insegna Trony con due punti vendita in provincia di Latina, ci ha fatto toccare con mano come la serenità sul posto di lavoro sia un valore oggi ancora più importante di ieri.  

Nel linguaggio aziendale ci siamo uniformati alla lingua inglese dominante sostanzialmente per una comodità che confina con la pigrizia mentale. Smarrendo la nostra identità e inquinando ogni cosa che facciamo.

Si può fare molto per migliorare la filodiffusione all'interno dei punti vendita mettendo consumatori e addetti a loro agio.

GfK "fotografa" il mercato dell'e-commerce e come potrà svilupparsi. Nel nostro Paese il punto vendita fisico mantiene una sua forza.

Fino a domenica 9 settembre il consueto incontro con le industrie per momenti di formazione e confronto. Il gruppo sta crescendo di oltre il 12 per cento.

Trend e rapporti col consumatore. Un contributo di Pierpaolo Gismondi, Category Manager di Onlinestore spa.

Arriva da Whirlpool dove per diversi anni ha ricoperto ruoli di spicco. 

Iniziativa controcorrente, e che ci piace un sacco, del punto vendita Elia (gruppo Gaer, galassia Expert) a Castelvetrano, in provincia di Trapani.

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