Il Blog di Nathan (vita da negozio)
Dietro lo pseudonimo di Nathan si nasconde una persona che vanta una lunga esperienza nella vita da negozio, appunto. Pertanto ne conosce pregi, difetti, problemi, opportunità: un microcosmo, che in certi casi non è neppure tanto "micro", fonte di riflessioni e anche di provocazioni. Questo vuole essere uno spazio "aperto" ai contributi di addetti vendita, capi reparto, store manager, manager a vario titolo, per migliorare la "vita da negozio". Perché solo in questo modo si migliora il rapporto e il servizio ai consumatori finali.
Il divano della qualità
Un commesso di elettrodomestici, vale a dire il nostro Nathan, accompagna la suocera ad acquistare un sofà. Ecco cosa ne viene fuori.
“I buoi sono scappati e noi proviamo a chiudere le porte della stalla”
I pochi clienti in negozio di questi mesi mi fanno tornare in mente un esperimento di tanti anni fa.
Codice del Consumo: le “pratiche commerciali scorrette”
Il nostro Nathan continua ad analizzare la principale fonte normativa nella relazione con i clienti finali con gli occhi di un addetto vendite. Mettendone i luce rischi (concreti) e opportunità.
Quell’oscuro oggetto del manuale d’uso
Verso il libretto di istruzione il cliente finale mantiene la diffidenza di sempre. Perdendo (e facendo perdere) un sacco di tempo.
Retail, gli effetti del lavoro domenicale
Quei vecchi ricordi che in negozio non torneranno più
Codice del Consumo: conosciamolo meglio
Il nostro addetto vendita Nathan “rilegge” il provvedimento a beneficio del lavoro dei suoi colleghi. Troppi consumatori si improvvisano esperti di diritto accampando pretese. Lo possono sempre fare? Una serie di articoli con la supervisione dell’associazione di consumatori Konsumer Italia.
Blue Monday e la tristezza in negozio
Ormai una curiosa convenzione fissa al 16 gennaio il giorno più triste dell'anno. Ma da tempo questo mese si impone come quello della malinconia nel commercio.
“Voglio il barbecue da giardino! Adesso!”
“Vendere? Non è un mestiere per vecchi come me”
"Ma anche noi cinquantenni abbiamo diritto a un futuro in azienda". Intervento di Nathan, commesso da oltre vent'anni.
“Sognavo di fare la portinaia”
“La spettabile clientela non è sempre spettabile”
Tre tipologie di consumatore prese di mire dal nostro Nathan, addetto vendita sotto copertura: quello che ha fretta, quello che vuole tutto e subito, e quello che non sbaglia mai.
Ferragosto atto secondo, Nathan risponde
“Ferragosto, l’unico momento che in negozio possiamo fare il nostro mestiere”
I ritmi sono più umani e possiamo addirittura scambiare due parole con il cliente finale. Ma durante tutto il resto dell’anno…
In negozio le teorie sulla vendita (troppe volte) vanno a farsi benedire
Con il caldo, le vacanze e le ferie da smaltire, di quattro gatti che eravamo in negozio siamo rimasti in due a servire i clienti.
“Si è sempre fatto così in negozio? Forse perché andava bene”
Ogni volta che cambia una figura apicale dell’organizzazione aziendale, colui che subentra deve marcare la differenza rispetto al suo predecessore. Ma non è detto che cambiare per cambiare porti a un risultato apprezzabile.




