Il Blog di Nathan (vita da negozio)
Dietro lo pseudonimo di Nathan si nasconde una persona che vanta una lunga esperienza nella vita da negozio, appunto. Pertanto ne conosce pregi, difetti, problemi, opportunità: un microcosmo, che in certi casi non è neppure tanto "micro", fonte di riflessioni e anche di provocazioni. Questo vuole essere uno spazio "aperto" ai contributi di addetti vendita, capi reparto, store manager, manager a vario titolo, per migliorare la "vita da negozio". Perché solo in questo modo si migliora il rapporto e il servizio ai consumatori finali.
Come vendere un frigorifero quando non ne sai nulla
Circondato da monoliti di acciaio, la sensazione immediata è quella di non sapere bene da che parte iniziare. Non temere, questi prodotti sono dei “giganti buoni”.
Il curioso caso del pizzaiolo e del suo concorrente Amazing Pizza
Se siamo costretti a rispondere al nostro cliente, che si è preso la briga di venire in negozio, di cercare online il prodotto di cui ha bisogno, crolla l’intero castello del retail fisico.
Come vendere una lavatrice quando non ne sai nulla
Commessi sbattuti improvvisamente da un reparto all’altro si trovano a trattare merceologie che non conoscono. A loro diamo qualche spunto, non esaustivo.
In negozio siamo già con il fiato corto. E non solo per la mascherina
La frugalità, come amano definirla i nostri capi, è la capacità di fare le stesse (o più) cose con i (minori) mezzi che abbiamo a disposizione. Non credo di essere mai stato più frugale di questi giorni.
“Nuove abitudini, buone abitudini?”
Dentro il punto vendita aperto riflessioni su igiene, contatto fisico, accoglienza del consumatore e personale a disposizione.
Riposo forzato e nervosismo crescente
Vivo la quarantena da Coronavirus in tre fasi, consapevole che quando riapriremo i negozi non torneremo immediatamente alla normalità.
“Nel mio punto vendita diminuisce la paura per il coronavirus”
Da lunedì 2 marzo si sta diffondendo una certa immunità ai notiziari e ai giornali catastrofisti. Le persone sentono il bisogno di tornare alla normalità.
Dare del "tu" o del "lei" al cliente finale?
A dispiacersi dell’abbandono del “lei” sono soprattutto i nostalgici delle buone maniere, e io confesso di farne parte.
Asciugare: come vendere Samsung Quick Dryer
Il nostro Nathan inizia una serie di articoli dedicati ai prodotti top di gamma di diversi marchi. Non si tratta di recensioni. Ma essendo lui un addetto alle vendite, prova a dare qualche suggerimento tratto dagli incontri con i merchandiser su come proporre al meglio il prodotto protagonista volta per volta.
“Mi dispiace, non sono del reparto”
Poche cose fanno innervosire i clienti quanto quella di essere rimbalzati da un addetto all’altro in un negozio di grandi dimensioni. Purtroppo accade spesso.
Anno nuovo, reparto nuovo
Qualche piccolo suggerimento per superare lo stress se lo store manager ha deciso di trasferirci in un’altra zona del negozio.
“Stavo per comprare su Internet, lo sa?”
Nella giungla dei turni di lavoro in negozio - seconda parte
Molti i commenti giunti in redazione tramite la nostra pagina Facebook riguardo al mio precedente intervento sul blog. Ne riprendiamo alcuni.
Nella giungla dei turni di lavoro in negozio
"Non avendo un riposo adeguato, piano piano ci si logora e non si apprezza più quello che facciamo..." ci confessa un lettore.
Formazione? Non provate a rifilarmi ancora Al Pacino!
Oggi non si può più vendere come si vendeva vent’anni fa. Bisogna essere più rapidi ad analizzare i bisogni del cliente e più reattivi nel rispondere.
Gentilezza a pagamento
Il cliente ha sempre ragione, vero, ma si diventa clienti solo dopo aver acquistato. Altrimenti si è semplicemente visitatori.




